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Alloggiare su una barca ad Amsterdam, why not?

gennaio 24, 2017
SCHEDA TECNICA
Dove Amsterdam, Olanda
Quando A cavallo tra novembre e dicembre 2016
Meteo Un freddo polare e tanta pioggia e vento(ahimè)
Viaggio Tra amici (la bellezza di 7)
Bene, considerate le premesse vi aspetterete un bellissimo e lussuosissimo hotel con Spa o con camino interno alla stanza o quei letti a sette piumoni e venticinque cuscini. E invece noi no, proprio niente. Nessuna delle tre.
Noi abbiamo scelto LA BARCA. Nelle cuccette. In mezzo al fiume.
Perché vi chiederete? Inizialmente quando me l’hanno proposto, a dire il vero, me lo sono chiesta pure io. Ma poi mi son detta che non c’è proprio gusto a fare sempre i viaggi comodi ed adagiati. A noi piace il diverso, il rischio. E dobbiamo ammettere che questa esperienza il brividino lungo la schiena ce lo ha fatto venire (proprio in tutti i sensi: prima il vento che faceva dondolare la barca e poi la notiziona che non avremo avuto riscaldamento per la seconda notte….la gioia).
Ma partiamo dall’inizio. Spulciando un pò le offerte su Booking, il sito che ci accompagna in ogni scelta di alberghi grazie al facile accesso alle recensioni (che non sono tutto però ragazzi, a volte serve un pizzico di intuito perché non abbiamo tutti le stesse esigenze!), alle foto e ai servizi (fondamentali, soprattutto se stai decidendo di passare qualche giorno ad Amsterdam, a cavallo tra novembre e dicembre, su una barca in mezzo al fiume….), ci siamo imbattuti in diverse Hostelship.
Più di tutte ci ha colpiti l’Hostelship Gandalf (il nome ha giocato la sua bella parte eh). A gestirla, due persone molto semplici, veramente gentilissime e, soprattutto, accomodanti verso praticamente ogni richiesta del cliente.
Servizi: Stanza con bagno en-suite, prodotti per il bagno, colazione continentale all-you-can-eat (10+), stanza comune con Wi-Fi e, disponibili sulla barca, sconti vari per le attrazioni della città e non.

 

Pro e Contro dell’alloggiare su una barca ad Amsterdam:
  • Posizione ottima. Il porticciolo in cui le hostelship ormeggiano si trova, infatti, a soli cinque minuti a piedi dalla stazione dei treni e dal centro della città.
  • Colazione inclusa (e abbondantissima!). Importante per caricare le pile prima delle varie escursioni in giro per le bellezze di Amsterdam, vi consigliamo di includerla nei servizi irrinunciabili.
  • Alloggio intimo e clima familiare. Ancor di più scoprendo che i gestori sono proprio italiani come noi.
  • Quiete. Non trovandosi in area centralissima, infatti, il porticciolo è riparato da tutti quei rumori associati alla movida che gira attorno ai pub, ai coffee shop e alle zone frequentate fino a tarda serata.
  • Ideale per viaggi di coppia, ma soprattutto tra amici. Noi occupavamo praticamente i 3/4 della barca.
  • Freddo! Con una specifica però: il periodo scelto da noi non è dei migliori per visitare Amsterdam, se deciderete di andarla a vedere in primavera crediamo proprio che la problematica clima non sarà affatto una problematica, nemmeno su una barca in mezzo al fiume.
  • Oscillazioni notturne. Le hostelship si trovano in un porticciolo, le oscillazioni sono, quindi, lievissime normalmente. Se, però, deciderete come noi di visitare Amsterdam in autunno-inverno, sappiate che il vento è veramente forte! A noi, comunque, non hanno dato alcun fastidio. Anzi ci hanno cullato piacevolmente.
Triste aggiornamento: scrivendo l’articolo, avremo voluto mettervi il link alla pagina dell’Hostelship Gandalf, ma con nostro dispiacere abbiamo scoperto che purtroppo non offrono più il loro servizio ad Amsterdam. Niente. I proprietari erano veramente due spiriti liberi e staranno sicuramente rendendo felici altri clienti in chissà quale parte del mondo.
Fateci sapere se avete già provato altre Hostelship e cosa ne pensate voi. Noi consigliamo vivamente quest’esperienza originale e per niente scomoda come si potrebbe pensare!

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