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Infermieri italiani in Uk | Perchè affidarsi ad una agenzia prima di partire

aprile 9, 2017

La mia recente partecipazione come relatrice ad un convegno con tema “gli infermieri italiani all’estero”, mi ha lasciata a pensare tutta la sera e sì, ci siamo decisi! Coppiavventura vuole parlare anche di questa tematica nel suo blog: infermieri all’estero, come, dove e perchè, vi racconteremo proprio tutto.

We are now in England! (pronuncia: /ˈui /ˈar /ˈnau /ˈin /ˈingland)

Se vi siete persi tutta la nostra intro, in grossi grossi soldoni, vi possiamo dire che Coppiavventura è una coppia (ma va?!) formata da due infermieri che amano viaggiare insieme alla scoperta del mondo, e che, circa due anni fa, decidono di intraprendere una nuova avventura all’estero.

Ebbene sì. Ci chiederete: ma perchè? Fa sempre freddo, il cielo è grigio, e la maggior parte degli inglesi sono pure antipatici. Vero. Ma qui abbiamo un lavoro, una casa tutta nostra e ci possiamo pure permettere l’estremo lusso di viaggiare come, quando e quanto ci pare e piace. Per ora, ci bastano (e a volte ci mandano avanti) queste poche motivazioni! In questo articolo, però, più che affrontare pro e contro del vivere all’estero, vogliamo parlarvi di cosa ci ha portato fino a questo punto, che percorso abbiamo affrontato, e soprattutto chi ci ha aiutato (oltre alla mamma e al papà, ovviamente).

Le agenzie sono gli enti che vengono pagati dagli ospedali inglesi affinché si occupino di tutta la parte di reclutamento e accompagnamento degli infermieri italiani, attraverso le pratiche da svolgere per potersi registrare al Collegio professionale degli infermieri inglesi (il nostro IPASVI), l’NMC.

Il contatto con un’agenzia può avvenire in tre modi principali: Facebook (ormai forse il modo più diffuso ed immediato utilizzato), via e-mail (attraverso piattaforme come AlmaLaurea) o per passaparola e, quindi, contatto diretto.

Perchè affidarsi ad una agenzia: il colloquio

Una cosa che molti infermieri, che si ritrovano ad approcciare questa idea del partire verso l’Inghilterra, non sanno è che l’Inghilterra ha bisogno di noi. Quindi, secondo il nostro punto di vista, partire all’arrembaggio in solitaria per una città, ed affrontare poi il colloquio direttamente su suolo inglese non ha tutti questi vantaggi.

Qual’è il ruolo di un’agenzia pagata da un ospedale inglese, quindi? Reclutare un numero di infermieri il più vicino possibile a quello che l’azienda ospedaliera necessita. Per questo motivo, le aziende cercano continuamente ma, soprattutto, verranno a fare il colloquio direttamente a casa vostra (come i testimoni di Geova).

Il colloquio è solitamente organizzato in una delle grandi città italiane (Milano, Roma, Torino, Verona e molte altre), vi sarà dato un appuntamento nella location prescelta ed una fascia oraria, assolutamente da rispettare. Due le parti principali del colloquio: Math Test ed Interview (= colloquio) vera e propria, ma di questo vi parliamo più nel dettaglio in un altro articolo in cui raccontiamo la nostra esperienza in prima persona.

Perchè affidarsi ad una agenzia: l’iscrizione all’NMC

Una volta superata la fase del colloquio (sperando ovviamente in modo positivo), inizierà poi tutta la trafila burocratica e di scambio mail con una corrispondente dell’agenzia che, solitamente, parla italiano.

Questa persona, nelle settimane antecedenti alla partenza, diventerà il vostro pensiero fisso, psicologo personale e al tempo stesso guida. Tra le mail a tutte le ore del giorno, i dubbi, le paure, le confidenze, l’agenzia in questa particolare e delicata fase vi salverà! (Alessandra Rotili, se ci leggi, noi ti benediciamo!)

A parte gli scherzi, questo periodo, che di solito si aggira intorno ai due mesi per permettere ai candidati di completare più o meno tutte le pratiche prima dell’arrivo vero e proprio in Inghilterra, è molto importante perchè è il primo approccio ad un mondo tutto nuovo (soprattutto per chi è neolaureato), fatto di burocrazia e corse contro il tempo.

L’agenzia è fondamentale in questa fase: vi fornirà la lista dei documenti da presentare per l’NMC e fac-simile per guidarvi alla compilazione corretta degli stessi, i documenti necessari al completamento e all’ufficializzazione del contratto di lavoro e soprattutto delucidazioni su uniformi, scarpe da lavoro e alloggio (ovvero tutte quelle info pratiche per l’arrivo in Inghilterra).

N.B. L’agenzia vi seguirà anche una volta inviate tutte le carte, sollecitando l’NMC a velocizzare la vostra iscrizione e permettervi quindi di iniziare a lavorare da infermieri il prima possibile.

Perchè affidarsi ad una agenzia: i benefits (= benefici)

Non è la funzione più importante che svolge l’agenzia ma diciamo che, per dei ragazzi poco più che vent’enni, che forse ancora non hanno iniziato a lavorare e gravano sulle spalle di mamma e papà, è un gran bell’aiuto.

Ogni agenzia, quando si mette in contatto con voi, ha un vero e proprio pacchetto di benefits da offrirvi. Avete capito bene, cercano di comprarvi e sta a noi scegliere l’agenzia che più ci stuzzica l’appetito (per una volta che abbiamo il coltello dalla parte del manico, perché non approfittarne).

I servizi che sicuramente vi consigliamo di cercare nell’offerta dell’agenzia che state valutando sono: rimborso del volo aereo (costo variabile), rimborso della tassa d’iscrizione all’NMC (circa 100 euro), un mese – o anche due – di alloggio gratuito (circa 400 euro/mese) e, in seguito alla nuova normativa entrata in vigore a gennaio 2016 che prevede l’obbligo di possedere un certificato IELTS, corso di lingua inglese gratuito (costo variabile) e magari anche il rimborso del test IELTS stesso (circa 200 euro).

Vi vogliamo lasciare con il link diretto ad una buonissima offerta per un colloquio che si svolgerà a Milano nei prossimi giorni, fateci sapere e in bocca al lupo!


Avete dubbi, curiosità o particolari argomenti che vorreste chiederci? Lasciateci un commento (la tua e-mail non verrà pubblicata) qui sotto e saremo felicissimi di rispondere a tutto, magari anche con articoli dedicati 🙂

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